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cavolate
Cavolate

(La prof. Zanni sta spiegando gli organi statali)

PROF. ZANNI: Dunque, tornando a noi... Il Governo nel nostro Paese è un organo fondamentalmente importante...Chi potrebbe indurre il Governo a dimettersi?

BELLINO: Noi no... Forse la loro coscienza!


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Cavolate

La raccolta dei più esilaranti strafalcioni di studenti ed insegnanti!
Buon divertimento!

 

CARNEVALE: Prof, il rosone serve ad alleggerire la struttura della Chiesa dal punto di vista estetico o strutturale?

PROF. xXx: preferivo la scuola dov’ero prima... Anche se spalavo la neve almeno non sentivo certe cavolate...


PROF. (Vincenzo) D'AMICO: Andremo a vedere il museo di Leonardo a Vinci...

PALERMO: Andiamo a Vinci con Vince!


(Plakalli consegna il libretto dei voti al prof...)

PROF. xXx: Plakalli! Otto. Aspetta... Guarda come hai scritto male il mio nome! Otto meno.


PROF. REBESSI: I pirati non esistono...

CONTI: Neanche Capitan Uncino?

PROF. REBESSI: Ho tolto una certezza a Conti...


MARKU: Belle le nuove scarpe prof!

PROF. MOSCHINI: Lavate con perlana!


BRUNI: Prof, che cosa facciamo oggi?

PROF. MOSCHINI: Schifo!!


(Durante una normale ora di lezione...)

PROF. BADANO: Chi domani sarà assente proverà la mia ira funesta e cadrà nelle forche caudine dell’interrogazione di latino, la peggiore che abbiate mai visto!


PROF. BARCELLA: Cosa notate confrontando la cartina dell’Africa con quella dell’Asia?

D'ANTONA: Che hanno finito il toner...


(Perugino incontra il Prof. La Spesa nel corridoio)

PERUGINO: Salve Prof! Tutto bene?

PROF. LA SPESA: Sì, prima di vederti era tutto perfetto...


PROF. GENTA: Ogni tanto potreste far trovare ai prof qualche bella poesia...

MANTERO: “Ti illumino di immenso...”

PERUGINO: ... e poi la firmiamo “Enel”...


PROF. D'AMICO: La poesia ti illumina...

BELLONOTTO: A me illumina di più una lampadina da 100 Watt...


PROF. D'AMICO: “L’alba è offuscata dal nero della tua pelle”, cos’è?

PICONE: Un’eclisse!


MANTERO: Prof, ci siamo avvicinati al risultato?

PROF. FANNI: Sì, ora puoi spostarti...


PROF. D'AMICO (a Dagnino e Perugino): Voi finirete tra i golosi, costretti a inseguire un kebab e non raggiungerlo mai.


(Entrano i rappresentanti d’Istituto per le firme per l’assemblea generale...)

RAPPRESENTANTE: Scusi prof, posso rubarle un attimo i rappresentanti di classe per una firma? Dovremmo fare l’assemblea d’Istituto...

PROF. xXx: Andate va... Andate a mettere la vostra importante X...


(Il Prof. Raco non sa se far leggere Barisone o Dujmovic...)

PROF. RACO: Ok, let’s skip to Barimovic...


(Si sta parlando di oroscopi...)

PROF. CALZONA: Se io dico: "oggi tu non morirai" probabilmente ci azzecco!

GROSSO: Prof, se oggi muoio poi la vengo a cercare!


PROF. D'AMICO: Shakespeare era figlio di un mercante ed era riuscito a diventare un grande letterato. Quale altro letterato, in Italia, era figlio di un mercante?

PERUGINO: Berlusconi!


(D’Amico deve assegnare gli articoli per alzata di mano...)

PROF. D'AMICO: chi vuole l’articolo sul tifoso ucciso?

ZANELLI E D'ANTONA: Io!

PROF. D'AMICO: Per che squadra tenete?

D'ANTONA: Io Genoa.

ZANELLI: Io Juve.

PROF. D'AMICO: Ok, Zanelli, vieni a prendere l’articolo... Come vedete, io non faccio distinzioni sul lavoro, sono molto professionale e soprattutto applico la democrazia...


PROF. FANNI: Ragazzi, ora imparate bene la chimica perché dovete sapere che se decidete di togliervi la vita con il gas la toglierete a tutti quelli del vostro palazzo.


PROF. MOZZONE: Ragazzi, non si può studiare a memoria...

D’ANTONA: Io faccio prima, non studio!


(Davanti alla vasca dei delfini dell’Acquario di Genova un esemplare maschio è eccitato...)

QUINCI: Prof, prof! Guardi, la pinna di un nascituro!

PROF. D’AMICO: Ehm... Non è proprio una pinna... Anche perché sarebbe un po’ retrattile...

(La Redazione dovrà fare un discorsetto a Quinci...)


PROF. CORTESI: Noi siamo in grado di emettere sia aria fredda che aria calda attraverso le labbra...

GIBBONE: Allora siamo dei piccoli condizionatori...


(D’Antona stava giocando all’iPod Touch quando la prof. lo vede...)

PROF. MOZZONE: Oltretutto sei anche poco furbo, giochi sopra il banco...

D’ANTONA: Ma prof! Sono appena tornato!


(Rubattino prende 9 di Italiano)

PROF. D'AMICO: Ma lo studi italiano ogni tanto?

RUBATTINO: Sì…

PROF. D'AMICO: Se questi sono i risultati allora non studiarlo...


PROF. FANNI: Se inverto questa formula è sempre la stessa... Come se mettessi Palermo a testa in giù o in qualsiasi posizione: sarebbe sempre Palermo...


PROF. D'AMICO: Aspettate qualcuno?

DUJMOVIC: No prof, è Maso!

PROF. D'AMICO: Ma non va a scuola?

DUJMOVIC: Ogni tanto...

PROF. D'AMICO: Ogni tanto salta?

CECINATI: No Prof, ogni tanto va a scuola!


BELLONOTTO: Prof, oggi è il 28?

PROF. FANNI: No Bellonotto, oggi è il 25...

BELLONOTTO: Perché sulla verifica ho messo 28...

PROF. FANNI: Non importa, ti considereremo l’uomo del futuro.


(Si sta leggendo una poesia di Petrarca, una canzone dedicata a Laura...)

BELLINO: A cosa servono le parentesi in questa poesia?

D’ANTONA: Ad evidenziare le forme di Laura!

PROF. D’AMICO: Siamo proprio arrivati alla fame...


(Il prof. Oliveri è intento in un assurdo calcolo scientifico che nessuno di noi capisce...)

CARNEVALE: Può scrivere più grosso, prof? Di qui non ci vedo niente...

PROF. OLIVERI: Ma come si fa?


(Si sta introducendo il sistema binario...)

PROF. NODRINI: D’ora in poi, per capire come lavora il computer, abbandoneremo il sistema decimale, quello che avete usato FINO a quando siete nati...


BELLONOTTO: Prof, ma nel paradiso terrestre cosa c’è?

PROF. D'AMICO: Non ci sono ancora stato...


PROF. FANNI: E’ come quando brucia il metano nei fornelli, solo che nel tuo corpo cosa bruci?

PERUGINO: Pastasciutta?


BELLONOTTO: Prof, può farmi un sunto di quello che ha spiegato ieri?

PIVARI: Cos’è un sunto?

PROF. D'AMICO: Un sunto è un riassunto...

PIVARI: Io pensavo che il sunto fosse un riassunto più corto...

DUJMOVIC: Sarebbe un suntino...


AICARDI: Corrente illuministica... Detta anche elettricità


PROF. CORIO: Ecco il classico esempio: arrivate a casa con la pagella piena di 3 e di 4 e dite “Studierò di più”...

CECINATI: L’ho già vista questa scena, prof!


PROF. CAROSIO: Credo che quest’anno non sia più il caso di andare in aula informatica...

BELLONOTTO: Ti tiro due schiaffi!!!

PROF. CAROSIO: Prego?!?!?

BELLONOTTO: Scusi prof, lo stavo dicendo a Pivari, non a lei!


PROF. D’AMICO: La fertilità degli uomini occidentali è diminuita con i jeans a causa del surriscaldamento dei testicoli, che comporta la morte degli spermatozoi appunto a causa del calore...

BARISONE: E’ come se mettessimo un microonde lì...

. . . . .

ZANELLI (dopo 5 minuti): Prof, posso andare ai servizi?

PROF. D’AMICO: Vai mica a controllare, Zanelli?


GIORDANO: Mi permetto di dissentire da lei, prof!

PROF. MOZZONE: Va bene, parla, a patto che tu non abbia la dissenteria...


PROF. FANNI: In questa classe se non mi forniste dell’umorismo dovrei mettermi a piangere...


CECINATI: Prof, quello che manca nella verifica non è che non lo sapevo, è che non ho più spazio nel protocollo!

PROF. D'AMICO: Anche io quando ti darò il voto se manca qualche punto non è che non te l’ho voluto dare ma è perché la penna ha finito l’inchiostro... Ad esempio potrebbe essere 1 invece di 10...


PROF. xXx: Ma mi prendete per uno che rompe le cose e poi non lo dice? Non sono mica un alunno io!


(Tirone torna dal bagno eresta in piedi...)

PROF. NANI: Dove sei seduto tu?

TIRONE: In bagn... Ehm... Laggiù!


PIVARI: Prof, all’Inferno ha visto Moggi?

PROF. D'AMICO: Moggi è al centro dell’Inferno che mangia tre persone: una è Moratti...


(Aula Magna - qualcuno vede un uccello in fondo all’aula di colore rosso...)

PROF. FANNI: E’ un piccione... Ma è rosso... Si vede che sarà schierato politicamente per le prossime elezioni...


(La prof. Mozzone sta spiegando graficamente i legami tra gli atomi di una molecola in un particolare tipo di reazioni...)

PROF. MOZZONE: Una reazione di decomposizione non è una cosa così complessa... Se volete però porto i Geomag...


(Si devono prendere le misure per un disegno...)

CARNEVALE: Prof, per ottenere l’altezza del parallelepipedo la misuriamo?

PROF. LA SPESA: No... io prenderei il cellulare e chiamerei la NASA...


(Si parla di legalità in classe e spunta il nome di Berlusconi...)

PROF. BERTONE: non voglio più sentir parlare di politica, né pronunciare quel nome!

PONTE: Tu-Sai-Chi...


(All’IST di Genova...)

PROF. FANNI: Più tardi prenderemo l’ascensore... Non dovete premere “zero” altrimenti finite nel nulla...


(Perugino e Cecinati devono essere interrogati in sostituzione della verifica...)

PROF. FANNI: Allora interroghiamo Cecinati e Perugino!

CECINATI: Ma Prof! Ieri le avevamo detto che oggi non potevamo!

PROF. FANNI: E io mica avevo detto che andava bene!


(La prof. Carrieri pensava che tutta la classe andasse a fare un’intervista...)

PROF. CARRIERI: Mi avete fregato, pensavo di andarmi a fare la spesa...

D’ANTONA: Ah! Ha confessato, sarebbe andata a farsi La Spesa!

PROF. CARRIERI: Certo, ne avrei approfittato, io non perdo tempo...


D'ANTONA: Ma prof, nell’Odissea il barattolo dei venti di Ulisse era sottovuoto?


(La prof. Barcella in gita a Milano fa trecento volte l’appello...)

PROF. D’AMICO: Ora tocca a noi... D’Amico? C’è... Bene, possiamo andare...


PROF. FANNI: Pivari, la tua scrittura sembra un microscopio sfocato...


PERUGINO: Posso andare ai servizi?

PROF. CAROSIO: Vai pure, ma non tornare con alcuna merendina perché, ho verificato ieri, in bagno non le danno...


(Entra in classe La Spesa, già alterato dall’ora precedente...)

PROF. LA SPESA: Quando mi vedete arrivare, dovete pensare ai nazisti! SS: Seduti e Silenzio!


PIVARI: Palermo, hai mangiato polenta e osei?

PALERMO: No, no, non mangio polenta Osei, prendo un’altra marca...


(La professoressa Carrieri non ne può più del rumore...)

PROF. CARRIERI: E se fate caos me ne IMPIPPO delle vostre giustificazioni e vi chiamo lo stesso!


PROF. FANNI (appena viste le lucine di Natale sulla porta): Ma che bello!!! Sembra l’entrata di un sarcofago etrusco!


PROF. CORTESI: Cristian, cosa ne pensi della “Favola delle Api” di Mandeville che abbiamo appena letto?

PERUGINO: Ho letto di peggio comunque preferisco Harry Potter...


PROF. FANNI: In natura nulla si crea o si distrugge... Ad esempio Mantero in questo momento sta respirando la stessa molecola d’ossigeno che ha respirato duemila anni fa Cicerone o, più modestamente, tre giorni fa un maiale.


PROF. D'AMICO: Quest’anno molti progetti dell’anno scorso non sono stati portati avanti, ad esempio i Diritti Umani sono stati tagliati...

CECINATI: Prof, ma allora non abbiamo più diritti?


PROF. GRAVANO: Labate ha fatto uno scritto molto originale, per questo ha preso sette. Chissà come ha fatto!

PATRONE: Eh, istinto di soppravvivenza!


PICONE: Che ora è? E’ un’ora che siamo in quest’ora!


(Lezione di storia della costruzione...)

D’ANTONA: Prof, pesa più un kg di vetro o uno di cemento?

PROF. xXx: sicuramente un kilo del tuo cervello peserà molto meno... Non dico altro perché poi arrivano le denunce...


(Compito su Galieo Galilei - Bellonotto arriva in ritardo)

PROF. D'AMICO: Tu cosa devi fare?

BELLONOTTO: Il compito su Leonardo da Vinci...


(Durante un’interrogazione di inglese...)

PROF. DELL'ACCIA: Come si dice 22esimo?

CARNEVALE: Ehm... Twenty... CIUF!


(Lezione di tecnologia...)

PROF. LA SPESA: Avete il libro?

PIZZUTO: Io forse a casa...

PROF. LA SPESA: Tu vedi di averlo, perchè se tu FORSE non ce l’hai, tu SICURAMENTE finisci male...


(Si parla della filosofia antica...)

PROF. BERTONE: tutti nell’antica grecia andavano dagli Oracoli... Anche per sapere come si poteva conquistare una donna si interrogava l’Oracolo...

VENA: ...manda anche tu un messaggio al 48248!


PIVARI: DeltaT (differenza di temperatura) quant’è? 2,5 cm cubici?

PROF. FANNI: Questa va sul sito... La temperatura in centimetri cubici...


PROF. D'AMICO: Com’è andato l’esame della patente?

BELLONOTTO: Mi hanno promosso...

PROF. D'AMICO: No dai, a parte gli scherzi…


(La prof di religione sta guardando male i banchi in fondo...)

PROF. PELUFFO: Desiderare una cosa ci svia dalle preoccupazioni reali... Per esempio, desiderare una moto e guardarsi il magazine durante l’ora di religione non ci fa seguire la lezione...


(si sta parlando, durante la lezione di tecnologia, di che cos’è l’ergonomia degli oggetti...)

PROF. LA SPESA: Perchè pensate che il maniglione antipanico sia fatto così? Provate a pensare cosa succederebbe se non fosse così... Magari vi trancereste un braccio nel tentare di aprirlo... Allora si, sarebbe molto meglio morire bruciati...


(Pivari sta bevendo il succo di frutta...)

PROF. FANNI: In classe non si mangia!

PIVARI: Ma è da bere Prof!


(Durante una noiosissima lezione di grammatica, D’Antona sta leggendo sul libro...)

D’ANTONA: “Vincenzo batteva i denti...”

PROF. D’AMICO (interrompendo la lettura): Mai. Io sono come Chuck Norris, i denti battono per la paura che provoco io. Non c’è discussione.


MASONI: Ho sentito dire che Leonardo da Vinci aveva inventato la macchina del tempo e veniva dal futuro...

BELLONOTTO: Sì, sì... L’ho letto su un fumetto di Braccio di Ferro...

PERUGINO: Attendibile allora...


(Anna è una ragazza che sa parlare il cinese...)

PROF. RAVERA: ma sai anche scriverlo?

ZHU: no prof, mi dispiace, non so farlo...

D’ANTONA: ma che razza di cinese sei?!? Sei proprio Made in China!!!


(Le luci si accendono e si spengono a intermittenza...)

PROF. BELLONOTTO: ...Quindi x=0. Speriamo che questo non sia un anticipo di Natale... Dunque, dicevamo...


(La prof. Zanni sta spiegando gli organi statali)

PROF. ZANNI: Dunque, tornando a noi... Il Governo nel nostro Paese è un organo fondamentalmente importante...Chi potrebbe indurre il Governo a dimettersi?

BELLINO: Noi no... Forse la loro coscienza!


PROF. FOLCO: Come possiamo calcolare il limite effettivo di questa funzione che dovrebbe risultare una funzione indeterminata 0/0?

MANTERO: Il suicido è contemplato come soluzione?

PROF. FOLCO: Non risolverebbe il limite...


PROF. LAVAGNA: E certe mentalità razziali esistono ancora oggi...

GROSSO: (convintissimo) Mh, è vero, ad esempio la paura del buio...


(Un alunno fa una domanda tipica di chi non ha capito qualcosa in una spiegazione...)

PROF. BADANO: No, ma hai fatto bene a chiederlo... Adoro la vertigine che provo guardando nel baratro della vostra ignoranza...


(Si sta lavorando nei vari sistemi di numerazione...)

PROF. NODRINI: prima lavorando in codice binario ho visto dei 2... Sarà il vostro voto se compare una cifra del genere nella verifica...


(il prof. D’Amico inizia la lezione dicendo che alla fine dell’ora ci darà dei libri da leggere da qui a fine quadrimestre...)

PERUGINO: Ma che libri Prof?

PROF. D'AMICO: Ascolta Perugino, hai presente l’alfabeto? Bene... Più lettere messe assieme con un senso formano una parola, più parole affiancate in maniera logica formano una frase, le frasi formano i periodi, più periodi i paragrafi e molti paragrafi messi insieme su carta formano un libro. E’ chiaro?


PROF. GENTA: Cecinati, perché parlavi?

CECINATI: Prof... Perchè mi sentivo solo...


(Ponte stuzzica il prof...)

PROF. xXx: Ragazzi... State attenti... Potrei usare il registro come arma...

PONTE: Prof! Ha una zanzara che le gira intorno! Presto, usi il registro!


 

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